Ciclismo

Per mille nanogrammi in più

L'editoriale di Giancarlo Dionisio sulla positività di Chris Froome

  • 13.12.2017, 13:31
  • 4 maggio, 19:06
Valori troppo elevati

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  • Keystone
Di: RSI Sport 

di Giancarlo Dionisio

Che Froome fosse asmatico, o che si spacciasse come tale, lo si sapeva. Che beneficiasse di una dispensa medica per l'uso di broncodilatatori, pure. Alla luce della positività al salbutamolo riscontrata nei campioncini A e B prelevati in occasione della 18a tappa della Vuelta di Spagna di quest'anno si possono ipotizzare due scenari. Il primo è che all'interno del Team Sky, così scientificamente meticoloso in ogni gesto, qualche cosa sia andata storta: Froome sostiene di aver seguito alla lettera le indicazioni del medico della squadra. Il secondo è che lui, incalzato dai rivali, Nibali su tutti, preso dal panico abbia esagerato con la sostanza, riscontrata in quantità doppia rispetto al consentito.

L'anno 2010, in questo ambito, funge da spartiacque. Prima di allora, in un contesto poco chiaro e scarsamente codificato, ci furono delle assoluzioni, ad esempio per Indurain, Rominger e Zülle, ma anche delle condanne, come nel caso di Petacchi.

Dal 2010 il salbutamolo è tassativamente vietato dall'Agenzia Mondiale Antidoping, salvo prescrizione medica fino ad un massimo di 1'000 nanogrammi per millilitro. Al Giro d'Italia del 2014, per una quantità leggermente inferiore a quella riscontrata a Froome, Ulissi si vide attribuire una squalifica di nove mesi da parte della Camera disciplinare svizzera, poiché il corridore toscano, vivendo a Lugano, sottostava alle regole di Swiss Olympic. Per ora l'Unione Ciclistica Internazionale fa sapere che non ci sono gli estremi per una sospensione cautelativa di Froome. Si tratta tuttavia di capire se al capitano del Team Sky verrà proposto un trattamento analogo a quello di Ulissi. Se così non fosse, per il ciclismo e per il popolo dei suoi appassionati sarebbe un duro colpo, ancora più duro della positività stessa del keniano bianco.

01:48

Il commento di Giancarlo Dionisio (Rete Uno Sport 13.12.2017, 12h30)

RSI Sport 13.12.2017, 13:09

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