Tadej Pogacar ha piazzato l'ennesimo colpo da maestro imponendosi in solitaria sulle Strade Bianche. Il 23enne ha conquistato per la prima volta in carriera la corsa toscana resistendo con coraggio alla prepotente rimonta inscenata dal redivivo Alejandro Valverde (+0"37) e Kasper Asgreen (+0"46), secondo e terzo di giornata. Lo sloveno, vincitore di due Tour de France, si era già imposto all'UAE Tour.
Il fenomeno ha lasciato tutti sui pedali sull'asperità più ostica delle crete senesi, il Monte Sante Marie, a poco meno di 50km dalla conclusione: l'unico, perlomeno in un primo momento, a rispondere all'accelerazione del fuoriclasse è stato Carlos Rodriguez. L'iberico è infatti poi stato raggiunto da un quintetto, fra i quali Asgreen e Valverde, regalando così un finale al cardiopalma. Più forte della fatica, Pogacar è comunque riuscito a conquistare la prima classica della stagione. Il francese Julian Alaphilippe, ruzzolato rovinosamente a terra, ha invece accantonato ogni possibilità di riscattare il secondo posto ottenuto la scorsa edizione ad una ventina di chilometri dalla fine.
Elise Chabbey chiude sesta
L'inizio della stagione femminile di ciclismo ha regalato qualche soddisfazione ai colori rossocrociati. Elise Chabbey ha infatti chiuso in 6a posizione l'ottava edizione delle Strade Bianche: la 28enne ha resistito nel plotone principale finché Annemiek van Vleuten, poi beffata in volata dalla belga Lotte Kopecky, non ha piazzato l'allungo decisivo.

World Tour, il servizio sulle Strade Bianche (Sportsera 05.03.2022)
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Strade Bianche, la caduta collettiva che ha coinvolto Julian Alaphilippe (05.03.2022)
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