La maglia gialla del Tour, Tadej Pogacar, sul Col du Portet ha onorato a suo modo la ricorrenza della presa della Bastiglia andando a prendersi la vittoria nella 17a frazione della Grande Boucle, la tappa regina, corsa da Muret a Saint-Lary-Soulan lungo 178 impegnativi chilometri, tra i più duri dell'intero giro. Lo sloveno ha controllato la corsa sino a circa 8km dal traguardo, quando - ricucito lo strappo con i fuggitivi di giornata - ha attaccato in compagnia del danese Jonas Vingegaard (poi 2o) e dell'ecuadoregno Richard Carapaz (3o), gli uomini forti di questa Grande Boucle, regolati nella volata finale. Per Pogacar si tratta del secondo successo a questo Tour de France dopo quello (a cronometro) della quinta tappa a Laval. Nella generale, lo sloveno precede nell'ordine gli stessi Vingegaard (a 5'39'') e Carapaz (a 5'43'').
Nel giorno della festa nazionale, la classica fuga è stata animata proprio da quattro francesi (Anthony Perez, Dorian Godon, Anthony Turgis e Maxime Chevalier) assieme all'austriaco Lukas Pöstlberger e all'olandese Boy Van Poppel. Il sestetto ha raggiunto un vantaggio massimo di circa 8' sul gruppo maglia gialla, che ha lasciato fare non correndo pericoli in ottica generale. Ad una trentina di chilometri dal traguardo, poi, sono rimasti da soli davanti a tutti Perez e Godon, riassorbiti però a 10km dalla fine poco prima che Pogacar, Carapaz e Vingegaard sferrassero il loro attacco. Sempre nel corso della 17a tappa, da notare l'abbandono dell'olandese Steven Kruijswijk, perché ammalato.
Tour de France, l'arrivo della 17a tappa (14.07.2021)
RSI Sport 14.07.2021, 19:37
L'analisi di Stefano Ferrando dopo la 17a tappa del TdF (Rete Uno Sport 14.07.2021, 18h30)
RSI Sport 14.07.2021, 21:25
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