La Vuelta per il momento parla sloveno. La 13a tappa con arrivo sull'Alto de Los Machucos, una salita terribile di 6,8 km con pendenze fino al 26% arrivata dopo altre sei asperità, se l'è aggiudicata Tadej Pogacar. Il 20enne della UAE, al secondo successo in questo giro di Spagna, è giunto al traguardo insieme al connazionale e leader della classifica Primoz Roglic, anche oggi il più in palla di tutti. La maglia roja non ha lasciato scampo ai suoi avversari, rifilando ulteriori 27" ai vari Alejandro Valverde, Nairo Quintana e Rafal Majka. A perdere maggiormente terreno è stato il colombiano Miguel Angel Lopez, che ha chiuso la sua fatica con più di un minuto di ritardo, perdendo così la terza piazza nella generale a favore proprio di Pogacar. Ad inseguire Roglic c'è invece sempre Valverde, ora però staccato di 2'25".
Ad inizio tappa ha invece gettato la spugna Fabio Aru, che ha deciso di ritirarsi per dei problemi fisici.












