Wout van Aert ha scritto il proprio nome nella storia del Tour de France. Il belga ha trionfato in solitaria nell'11a tappa della corsa che vedeva la Grande Boucle ritornare sul Mont Ventoux a 5 anni dall'ultima volta.
La frazione con partenza a Sorgues ha visto il leggendario Gigante della Provenza come perno della gara, con addirittura una doppia scalata prima dell'arrivo a Malaucene dopo 199km. La fuga di giornata ha visto 8 corridori come protagonisti, tra i quali il campione del mondo Julian Alaphilippe (in testa alla prima scalata), Bauke Mollema e il già citato Wout van Aert. Il 26enne ha piazzato l'attacco decisivo all'inizio della seconda salita al Monte Calvo lasciando gli avversari al palo.
Al contempo c'è stata lotta anche tra degli uomini di classifica, dapprima con l'uscita di scena di Ben O'Connor, sfinito dal ritmo degli uomini Ineos, e poi dall'attacco di Jonas Vingegaard che ha provato a sfidare sulla cima la maglia gialla Tadej Pogacar, il quale ha però ripreso il danese nella discesa finale. Ha invece annunciato il ritiro, dopo l'ennesima caduta, Tony Martin.
Tour de France, Vingegaard stacca la maglia gialla Pogacar sul Ventoux (07.07.2021)
RSI Sport 07.07.2021, 19:25

Tour de France, la caduta di Tony Martin nell'11a tappa (07.07.2021)
RSI Sport 07.07.2021, 14:27










