Per il terzo anno consecutivo la Vuelta è stata feudo di Primoz Roglic, che dopo aver vinto le edizioni del 2019 e del 2020 si è aggiudicato anche quella del 2021. Lo sloveno, già nettamente in testa alla vigilia, ha anche vinto la cronometro finale di 33,8km tra Padron e Santiago de Compostela, chiudendo con un margine di 14" sul danese Magnus Cort e di 52" sull'olandese Thymen Arensman. Nella generale invece Roglic ha preceduto di 4'42" lo spagnolo Enric Mas e di 7'40" l'australiano Jack Haig.
Grandissimo protagonista della corsa è però stato anche lo svizzero Gino Mäder, oggi 31o (+3'19"), capace di chiudere al quinto posto assoluto con un ritardo di 11'33" da Roglic, ma primo nella classifica riservata ai giovani corridori. L'ultimo rossocrociato a riuscire a piazzarsi nella top 10 di un grande giro era stato Mathias Frank, ottavo nel Tour de France 2015. Per ritrovare un elvetico nei migliori 10 della Vuelta bisogna invece risalire addirittura al 1998, quando Alex Zülle si era piazzato ottavo. Come promesso all'inizio della corsa, Mäder ha versato un totale di 3'159 franchi a un'organizzazione che lotta in favore dell'ambiente, 1 per ogni corridore che si è messo alle spalle in ognuna delle 21 tappe.
Vuelta femminile, due svizzere sul podio
Due svizzere sono sul podio della generale della Challenge by la Vuelta, la versione femminile del Giro di Spagna. Marlen Reusser ed Elise Chabbey hanno infatti chiuso rispettivamente al secondo e terzo posto nella graduatoria conclusiva, al termine della quarta ed ultima tappa. Ad imporsi è stata la grande favorita, l'olandese Annemiek van Vleuten, mentre la frazione odierna è andata alla belga Lotte Kopecky.
Vuelta, il servizio sull'ultima tappa (La Domenica Sportiva 05.09.2021)
RSI Sport 06.09.2021, 01:38









