Dall'inviato a Davos Luca Steens
Con un pubblico così partecipe, anche i giocatori si esaltano e sono chiamati a dare di più per rimanere i protagonisti principali dello show della Coppa Spengler. Torneo amichevole o meno, la sei giorni grigionese regala emozioni che solo chi è presente alla Vaillant Arena e nei suoi dintorni può capire al meglio.
E il Lugano sia l'anno scorso che in questa prima esibizione nella 90a edizione sembra averlo capito, come i sorrisi nello spogliatoio indicavano a match appena concluso. Raffaele Sannitz ha così vissuto l'incontro, con una vittoria sofferta nel finale: “Chiaramente eravamo in vantaggio, volevamo tenere il risultato, poi hanno segnato un gol in powerplay e sono tornati in partita. Diciamo che è stato un bel match e abbiamo iniziato bene. Siamo contenti. Ora un giorno di riposo. È andato tutto come volevamo".
"Ci tocca anche pattinare con le famiglie domani. Forse è un po’ più divertente, anzi no, è divertente anche giocare"
Raffaele Sannitz
L'attaccante numero 38 dei ticinesi, salvatosi da una risposta difficile, ha poi speso due parole sui tre rinforzi bianconeri, ovvero Wisniewski, Heinrich e Vesce: "Ci hanno dato una grossa mano. Noi li abbiamo aiutati e si sono inseriti bene, sono importanti per noi”.
Euforico anche Ryan Gardner, autore pure lui di una rete: “Questo è un torneo speciale, e per me lo è ancor di più perché ci guardano in Canada, e quindi anche mio papà e la mia famiglia possono vedermi all'opera".
Il servizio con James Wisniewski (Rete Uno Sport 27.12.2016, 07h00)
RSI Sport 27.12.2016, 07:56
Contenuto audio
Coppa Spengler, l'intervista a Raffaele Sannitz (26.12.2016)
RSI Sport 26.12.2016, 17:43
Coppa Spengler, l'intervista a Ryan Gardner (26.12.2016)
RSI Sport 26.12.2016, 18:05

