Gioia sul ghiaccio dei cugini
Gioia sul ghiaccio dei cugini (freshfocus)
Ambrì Piotta
1
Lugano
2
  • 18' Flynn
  • 6' Lammer
  • 34' Sannitz
Tabellino Risultati e classifiche

È del Lugano il primo derby stagionale

Alla Valascia i bianconeri vincono meritatamente una sfida intensa

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Il primo derby stagionale, il numero 228 della storia, è stato vinto dal Lugano, che si è imposto alla Valascia per 2-1 sull'Ambrì. Come ci si aspettava alla vigilia, le due formazioni ticinesi hanno dato vita ad una sfida ad alta intensità e capace di regalare emozioni, anche se non propriamente bellissima sul piano puramente tenico. Sfida vinta alla fine meritatamente dai bianconeri, capaci di controllare maggiormente il gioco e saliti così a quota 10 punti in classifica, mentre i biancoblù sono rimasti fermi a 7.

La supersfida cantonale si è aperta nel segno del Lugano, entrato meglio in partita rispetto all'Ambrì e a segno già al 5'32" in superiorità numerica con Lammer, alla sua prima rete con la maglia bianconera. Superati 2' in quattro contro cinque per l'espulsione di Bertaggia gli ospiti hanno sciupato un paio di buone occasioni per raddoppiare, in particolare con Klasen, nuovamente preferito a Spooner. Con il passare dei minuti i padroni di casa si sono però sbloccati e la sfida si è fatta più equilibrata. Anche nel punteggio, visto che al 17'10" Flynn ha infilato l'1-1 in contropiede finalizzando un bell'assist di Sabolic.

Nel periodo centrale è stato l'Ambrì ad iniziare meglio, ma una volta trovate le contromisure il Lugano è andato nuovamente in vantaggio. Il 2-1 è nato al 33'57" da un'intuizione di Bürgler, il quale dopo aver recuperato un disco nell'angolo in combutta con Lammer l'ha immediatamente messo in mezzo per la deviazione vincente dell'accorrente Sannitz. Poco più tardi i tifosi biancoblù hanno esultato per il secondo pareggio di serata, ma gli arbitri Salonen ed Urban dopo aver rivisto le immagini hanno annullato la rete di Dal Pian per un precedente passaggio con la mano di Neuenschwander.

Nella prima metà del terzo periodo l'HCL ha avuto tre grosse opportunità per segnare il terzo gol ma Bertaggia, Fazzini e Bürgler non sono riusciti a trafiggere Manzato. L'attitudine un po' troppo passiva dei suoi giocatori non è piaciuta a Cereda, che al 49'28" ha chiamato il timeout. La mossa del coach dell'HCAP ha permesso alla sua squadra di ritrovare ritmo e aggressività, ma non la via della rete. A festeggiare al 60' sono così stati i sostenitori bianconeri.

 
 
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