L'Ambrì ha dovuto soffrire per resistere al ritmo imposto dagli svedesi dell'Örebro anche a causa di qualche 2' di troppo incassato, ma alla fine è uscito con un successo ai rigori giunto all'indomani di quello colto con i francesi del Briançon. Dopo le prime due uscite con doppio impegno nel giro di 24 ore, Serge Pelletier è soddisfatto: "Abbiamo voluto questo programma per avvicinarci il più possibile al calendario che troveremo poi in stagione. Stasera la seconda metà di partita abbiamo preso più ritmo rispetto ai ieri, e per questo sono contento".
"Dobbiamo crescere nella costanza, non abbiamo ancora nelle gambe due partite di fila. Ma è normale, siamo all'inizio. Per il momento l'importante era far trovare il ritmo a tutti, per questo anche in power-play abbiamo continuato a girare normalmente con le linee", ha proseguito il coach biancoblù.
Dovremo essere più disciplinati in futuro, ma intanto abbiamo ben allenato il box-play
Serge Pelletier
Quanto a Oliver Kamber, uno dei volti nuovi dell'Ambrì, si è già calato perfettamente nella nuova realtà: "Non vedevo l'ora di riabbracciare il sole ticinese. A parte le battute, stasera non ho giocato così bene come ieri, ma per me è indifferente se sono schierato con Giroux e Pestoni in prima linea come a Sursee o con Bastl e Monnet come qui a Biasca. Il vantaggio con questi ultimi due e che ho già giocato con loro ai tempi dello Zurigo, quindi un pochino già ci conosciamo".
L'intervista a Daniele Grassi (Rete Uno Sport 23.08.2015, 10h00)
RSI Sport 23.08.2015, 11:57
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