Carl Dahlström è stato presentato come un difensore difensivo, e in effetti anche le sue statistiche non mentono, visto che ha realizzato solo quattro reti nelle ultime sei stagioni, ma alla seconda partita con la maglia del Lugano lo svedese si è già tolto lo sfizio di segnare. “Ovviamente è sempre bello realizzare un gol - ha sottolineato il 29enne - l’anno scorso ci erano voluti una quarantina di incontri per siglare la mia prima e unica rete stagionale ed è stato piacevole riprovare questa emozione, ma la sensazione migliore è stata la vittoria della squadra. Anche perché rispetto al debutto a Zugo siamo migliorati”.
La lezione che dobbiamo imparare dalla sfida con il Davos è di chiudere le partite il prima possibile
Dopo i due incontri fin qui disputati, Dahlström che idea si è fatto del campionato svizzero? “Ho già notato che ci sono molti giocatori di talento e una cosa che mi ha colpito è che qualsiasi squadra può battere chiunque. Ogni sera bisogna fornire la miglior prestazione possibile, altrimenti è dura vincere. Stasera (con diretta su Rete Uno, n.d.r.) affronteremo un’altra formazione che si batte per le posizioni di vertice e per noi queste sono sfide che possono far bene”.
Ho sentito che il Losanna è davvero forte e che il suo pubblico è molto caldo, non vedo l’ora di giocare
Il servizio con Carl Dahlström (Rete Uno Sport 21.09.2024, 12h30)
RSI Sport 21.09.2024, 08:32
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