Questa sera a Davos andrà in scena gara-3 della finale tra Davos e Friborgo, che come le prime due sfide - entrambe vinte dalla squadra in trasferta - promette spettacolo e scintille. In seguito all’infortunio del nazionale Sandro Schmid, il numero 97 dei burgundi Nathan Marchon è stato promosso in seconda linea al fianco degli svedesi Wallmark e Sörensen, assumendo un ruolo di maggiore responsabilità. “Abbiamo concesso troppi regali, siamo stati indisciplinati e a volte forse la troppa precipitazione ci ha giocato un brutto scherzo - ha spiegato l’attaccante commentando la sconfitta di lunedì sera.
C’era un pizzico di nervosismo, ma non è stata questa condizione decisiva. Sono i dettagli che hanno pesato
“Controllare un incontro significa anche controllare le emozioni - ha proseguito il 29enne - In gara-2 è stato un po’ complicato, però abbiamo anche dimostrato per due tempi di essere in grado di saper giocare bene, mettendo la giusta pressione nel loro terzo difensivo. È da qui che dobbiamo ricominciare in gara-3. Adesso rimettiamo la pressione su di loro. In fondo a Davos abbiamo già mostrato di saper vincere. Perché non dovremmo rifarlo?”.
L’intervista a Nathan Marchon (Rete Uno Sport 22.04.2026, 07h00)
RSI Sport 22.04.2026, 06:56
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