La notizia non ha probabilmente sorpreso nessuno, perché Luca Fazzini e il Lugano non hanno mai nascosto il loro legame e con il rinnovo fino al 2032 ufficializzato questa mattina il numero 17 diventa ancor di più una bandiera del club bianconero. “Era una scelta scontata per me - ha detto l’attaccante ticinese a Tempi Supplementari - Sono felice di come le cose stanno andando a Lugano e di essere qui ancora per i prossimi sei anni”. Il 31enne ha poi gettato uno sguardo già alla prossima stagione: “Si vede che stiamo lavorando nel modo giusto. I nuovi innesti sono forti, quindi l’anno prossimo vogliamo fare il passo successivo”.
Ci siamo venuti incontro un po’ da entrambe le parti, è stato tutto abbastanza naturale
Fazzini è poi tornato sulla sua scelta di rinunciare alla convocazione in Nazionale dopo averne parlato con Patrick Fischer. Visto il burrascoso cambio in panchina, la decisione sarebbe però potuta cambiare? “Non ho parlato con Cadieux, quindi non so se avrei fatto la stessa scelta”, ha spiegato il top scorer dello scorso campionato del Lugano. Il “Fazz” ha poi parlato della reazione all’interno dello spogliatoio della Svizzera in seguito alla presa di posizione di capitan Roman Josi: “Visti anche gli ultimi risultati mi sembra che il gruppo si sia ricompattato. Un cambiamento così può anche dare nuovi stimoli”.
L’intervista a Luca Fazzini (Tempi Supplementari 11.05.2026)
RSI Sport 11.05.2026, 14:56
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