I sorrisi, i volti distesi, rilassati. Ängelholm ci restituisce la Svizzera che conosciamo da un decennio, sicura e consapevole, pronta a puntare in alto al suo, anzi, al nostro mondiale. Lo spirito dello spogliatoio ha permesso al gruppo di superare la buriana Patrick Fischer, il fantasma del tecnico non aleggia tra i corridoi. Jan Cadieux ha saputo guidare la nave fuori dalle secche che avrebbero potuto affondarla, con calma e maestria.
I valori tecnici sono assoluti. Portieri ed attaccanti garantiscono qualità e quantità oltre alla leadership. In difesa qualcuno avrà l’opportunità di profilarsi sostituendo assenti di peso come Fora, Glauser e Siegenthaler. Dopo aver vinto due argenti consecutivi quale traguardo è lecito porsi? L’obiettivo è vincere il titolo, ne abbiamo i mezzi, consapevoli che le certezze non fanno parte dello sport e che uscire prima, addirittura ai quarti, è possibile. Iniziamo a giocare, ad emozionarci, a tifare, a sperare e sognare. Forza Svizzera e grazie, comunque vada.

EHT, il servizio su Svizzera-Cechia (La Domenica Sportiva 10.05.2026)
RSI Sport 10.05.2026, 15:41






