Finito un campionato, si guarda sempre al futuro, soprattutto se l’epilogo non è stato troppo esaltante. Si guarda chi va, si conta chi resta, si pensa a chi confermare. E in queste settimane si rumoreggia molto attorno all’Ambrì e ai suoi stranieri d’attacco. Formenton è stato dato vicino ad uno strano bivio: trasferirsi a Davos o addirittura ritirarsi. Joly avrebbe invece ricevuto diverse offerte sia dalla Svizzera, sia dall’estero. Su queste questioni ha cercato di fare un po’ di chiarezza Davide Mottis, ospite della Domenica Sportiva.
“Questo aspetto fa parte delle dinamiche di fine stagione - ha spiegato il presidente biancoblù - Ci sono discussioni aperte con Joly e con Formenton. Non c’è nessun discorso con Tim Heed, nel senso che lui non ha chiesto di essere liberato e, anzi, si valuterà anche una collaborazione futura. Ma è tutto nel normale andamento delle cose con i giocatori in scadenza che vanno ricontattati e rinegoziate le loro posizioni. L’intenzione è quella di tenere Formenton e di discutere una permanenza di Joly”.
È vero che Formenton ha voluto prendersi un periodo di riflessione con la sua famiglia
Un’altra questione emersa nel finale di stagione è quella legata al ruolo di Pestoni, dopo che Tapola lo ha escluso dal line-up in tutte le partite di playout. “Inti è un patrimonio per l’Ambrì ed è importante poterlo recuperare. È anche un professionista serio e intelligente - ha detto Mottis - Sa benissimo cosa non ha funzionato e sa benissimo cosa Tapola si aspetta da lui. Ha detto che lavorerà duro per riacquistare la fiducia dell’allenatore. L’Ambrì deve fare tutto il possibile per fare in modo che questo avvenga”.
L’Ambrì aveva bisogno di punti fermi e chiari dai quali ripartire e Tapola ci sembra poter garantire questi aspetti

NL, l'intervista a Davide Mottis (La Domenica Sportiva 12.04.2026)
RSI Sport 12.04.2026, 19:00




