“Berna è la mia città. Qui mi sono innamorato dell’hockey e ho imparato molto, ma è davvero troppo presto per prendere una decisione”. Così si è espresso Roman Josi riguardo a un possibile ritorno in patria a poche ore dal quarto di finale - in diretta su LA2 e streaming - contro l’ostica Svezia. “Al momento ho due anni di contratto con Nashville, poi vedremo - ha dichiarato il difensore - A quasi 36 anni mi diverto ancora un sacco e credo che cercherò di giocare in NHL finché potrò, ma dipenderà molto dalla mia salute”.
Per me è molto importante che i miei figli vedano dove sono cresciuto
Il bernese vive da ben 16 anni negli Stati Uniti, nazione in cui ha conosciuto sua moglie ed è diventato padre di due figli. “Ci tengo a mostrare ai miei bambini la Svizzera, anche se è abbastanza difficile insegnargli la lingua dato che mi trovo spesso via di casa. Tornare a giocare nel mio paese dovrà essere una scelta di famiglia”, ha concluso il capitano rossocrociato. Il primo giugno - esattamente il giorno dopo la finale del Mondiale casalingo - Josi spegnerà 36 candeline, sperando di festeggiare in Helvetiaplatz a Zurigo con il titolo tra le mani.
Il servizio con Roman Josi (Rete Uno Sport 26.05.2026, 12h30)
RSI Sport 26.05.2026, 12:44
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