Due giorni dopo la seconda sconfitta con il Friborgo, l’inesorabile ritmo dei playoff riporta il Lugano sotto le volte della BCF Arena (stasera alle 20h00 in diretta su Rete Uno) per cercare di raddrizzare una serie che sembra già compromessa, ma alla quale basta una scintilla per acquisire nuove sembianze. Nell’hockey spesso i piccoli dettagli possono fare la differenza e spostare rapidamente gli equilibri da una parte o dall’altra. Lo sa bene lo staff del Lugano che, malgrado i tempi stretti tra una sfida e l’altra, continua a cercare soluzioni per cambiare la fisionomia di questo quarto di finale.
“La cosa importante adesso è credere in noi stessi - ha spiegato Luca Gianinazzi - Chiaramente, essendo sotto 2-0 nella serie e andando a giocare la terza partita in casa loro, siamo in una situazione difficile. Ma sappiamo anche di avere delle armi da poterci giocare all’interno del nostro spogliatoio”.
È troppo facile puntare il dito contro un singolo giocatore come Mikko. La verità è che loro hanno giocato meglio come squadra
Luca Gianinazzi
“La nostra squadra è più giovane e ha meno esperienza. È un fatto che non possiamo nascondere - ha proseguito il coach - La nostra quarta linea è inesperta, mentre loro hanno Walser e Jörg che hanno quel ruolo da dieci anni”. E in effetti ciò che è emerso dalle prima due sfide è la profondità della squadra burgunda, viceversa la mancanza di alternative ai pezzi da 90 in quella bianconera. “Sicuramente dobbiamo trovare il modo o degli aggiustamenti nel nostro gioco per penetrare meglio nel loro slot - ha infine analizzato Gianinazzi - Dobbiamo chinare la testa e cambiare qualcosa. Dall’altra parte loro sono stati molto bravi ad entrare nella nostra zona difensiva e anche lì dobbiamo fare un passo avanti per concedere meno spazio”.
A Friborgo adesso è tutto positivo, ma l’umiltà resta la cosa più importante per poter andare avanti a lungo
Sandy Jeannin
E che una serie non è finita fino a quando una delle due squadre non ha vinto la quarta partita, lo sa bene Sandy Jeannin, ex sia di Lugano sia di Friborgo, che pur notando la supremazia dei Dragoni, non vuole dare l’esito per scontato. “Per adesso ho notato che il Friborgo ha proseguito sull’onda buona dell’ottima regular season, mentre il Lugano ha forse pagato le fatiche di due sfide molto impegnative (a livello sportivo ed emotivo) con l’Ambrì - ha commentato l’ex attaccante, che predica il profilo basso circa l’entusiasmo che ruota attorno ai burgundi - È chiaro che tutto è andato bene finora, ma i playoff sono tutta un’altra storia. Il cammino per andare a vincere il titolo è ancora molto lungo”.
Il servizio con Luca Gianinazzi (Rete Uno Sport 20.03.2023, 07h15)
RSI New Articles 20.03.2024, 08:04
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Le dichiarazioni di Luca Gianinazzi (Rete Uno Sport 20.03.2024, 09h00)
RSI Sport 20.03.2024, 09:36
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Il servizio con Sandy Jeannin (Rete Uno Sport 20.03.2024, 12h30)
RSI Sport 20.03.2024, 10:04
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