Con la stagione in pieno svolgimento e il risultato ancora incerto, l’Ambrì ha oggi fatto un piccolo passo avanti presentando il futuro DS Lars Weibel e la strategia per il suo futuro. Alla presenza anche del CEO Andreas Fischer è stato delineato il piano di sviluppo per i prossimi 5 anni: il campionato 2026-27 servirà per stabilizzare la squadra, che dovrà poi essere ricostruita nelle due successive stagioni. L’obiettivo è quello di diventare una contendente ai playoff a partire dal 2029-30 e tracciare in seguito la nuova rotta. La volontà è quella di sviluppare in modo ancora più deciso i giovani, che siano del settore giovanile o provenienti dall’esterno. “Già ora siamo un club formatore, ma vogliamo puntare maggiormente sui giovani ed evitare di mandarli via”, ha detto Fischer sottolineando il cambio di rotta.
Non vogliamo rinunciare all’ambizione sportiva ma costruire il successo tramite una strategia coerente
Andreas Fischer
“Grazie alle mie esperienze e contatti sono convinto di poter dare un nuovo DNA sportivo a questo club”, ha affermato Weibel, consapevole che si tratta però di un percorso che richiederà del tempo. “Non possiamo fare miracoli in un anno, ma dobbiamo lavorare sul lungo termine”, ha proseguito l’attuale direttore delle squadre nazionali. L’Ambrì del prossimo futuro sarà quindi composto soprattutto da giovani, con alcuni giocatori d’esperienza e stranieri trascinanti, sia dentro che fuori dal ghiaccio. Se fin qui le premesse possono sembrare molto simili a quanto dichiarato dalla società biancoblù nelle scorse stagioni, Fischer ha voluto precisare che ci sarà un cambiamento deciso: “Al contrario del passato non vogliamo porci degli obiettivi sportivi già ora, ma ripartire da zero e crescere costantemente anno dopo anno”.
Ufficialmente inizierò a lavorare per l’Ambrì da luglio, ma già ora sono coinvolto in alcune decisioni
Lars Weibel
Weibel si è poi soffermato sul gioco che vorrà vedere in pista e di conseguenza di cosa si aspetta dalla prossima guida tecnica: “Vogliamo giocare un hockey veloce, di grande intensità e gioco fisico. Cerchiamo quindi un allenatore che segua questa filosofia e abbia esperienza nello sviluppo dei giovani”. Per quanto riguarda invece l’attuale situazione di classifica dell’Ambrì il nuovo DS ha voluto vedere il bicchiere mezzo pieno: “Non ho paura. In questo momento si vede chi ha carattere, possiamo trarne delle informazioni importanti”.
NL, lo studio sulle dimissioni di Filippo Lombardi dalla presidenza e dal CdA dell'Ambrì (Prima Ora 15.01.2026)
RSI Sport 15.01.2026, 18:33









