di Federico Fiorito
Non ha un attimo di pausa per tirare il fiato Inti Pestoni. Dopo due mesi intensi con l'Ambrì, in cui insieme alla sua linea ne ha guidato l'attacco, per il 30enne leventinese è arrivata la chiamata in Nazionale, nei primi impegni di un'annata che culminerà con ben due grandi appuntamenti. "Negli anni ho imparato che è inutile pensare a queste cose - ha spiegato, disilluso, il casco giallo - Quello che posso fare in questo frangente è cercare di dare il meglio per mettere in difficoltà Fischer. Sono consapevole della qualità della rosa e dei giocatori di enorme talento che ne fanno parte. Cercherò di dare il massimo, d'altra parte preferisco giocare che allenarmi. Questo non è un segreto".
Speravo di poter aiutare fin da subito la squadra, ma non mi sarei aspettato di fare così tanti gol
Inti Pestoni
Saldamente al centro della classifica da diverse settimane, l'Ambrì è dove il numero 88 si sarebbe aspettato di trovarlo alla prima pausa? "Diciamo che abbiamo fatto dei passi avanti rispetto all'inizio del campionato e adesso abbiamo la possibilità di vincere ogni partita. Sia con il gioco, sia con il risultato siamo sempre lì e questa è una cosa fondamentale. Bisogna anche dire che in alcune occasioni avremmo potuto e dovuto fare meglio".
Prima della pausa Pestoni e compagni sono pronti ad accogliere alla Gottardo Arena il Davos, una delle squadre più in forma del momento. "Siamo ben consapevoli delle qualità che hanno: giocano bene, sono veloci, hanno degli attaccanti che segnano - ha analizzato l'attaccante leventinese - Sarà importante non perdere dischi in zone importanti della pista e non farli ripartire. Sarà comunque una lunga serata per tutti. Noi siamo pronti e in ogni caso sarà difficile per loro venire a toglierci punti in casa nostra".
NL, l'intervista a Inti Pestoni (05.11.2021)
RSI Sport 06.11.2021, 08:50
Il servizio con Peter Regin (Rete Uno Sport 06.11.2021, 12h30)
RSI Sport 06.11.2021, 12:40
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