di Loris Prandi
Dopo averla vinta lui e aver assistito alla vittoria della Coppa Svizzera del nipote Zaccheo con l'Ajoie, aveva avuto la soddisfazione di vederlo raggiungere in biancoblù il fratello Isacco nel massimo campionato. Chiuso il cerchio, Giordano Coppa se n'è andato. A 90 anni si è spento uno dei protagonisti dell'ormai leggendaria squadra leventinese capace di superare in finale il fortissimo Villars di Madame Potin, nonché uno dei più anziani ex giocatori dell'Ambrì. Quel gruppo di ragazzi della Valle il 28 gennaio del 1962 entusiasmò tutto il Ticino con una rimonta formidabile, dallo 0-3 parziale al 5-3 finale. Le cronache narrano di 8'000 spettatori assiepati attorno al rettangolo di ghiaccio, ovviamente allora senza un tetto, di un grande tifo e di festeggiamenti protrattisi fino all'alba. Per la gente del luogo Giordano Coppa rimase un volto familiare grazie al negozio di coloniali di famiglia ad Ambrì Sotto. È sopra quella vetrina che chiunque entri in paese vede da anni una bandiera biancoblù.
Grandi momenti di sport ticinese, il racconto di capitan Flavio Juri (25.04.2020)
RSI Sport 25.04.2020, 08:00



