Il Lugano si rituffa in campionato stasera contro il Losanna con la consapevolezza che a novembre ha già mandato in fumo due terzi degli obiettivi stagionali, ovvero Coppa Svizzera e Champions, quest'ultima dopo una gara di ritorno contro lo Zurigo che non ha fatto altro che confermare i limiti della formazione di Shedden.
A questo punto ai bianconeri rimane "solo" il campionato, che è comunque il traguardo più importante e che più sta a cuore ai tifosi. Quanto sembrano ormai lontani i tempi, anche se si tratta di pochi mesi fa, dei proclami dei quattro obiettivi da conquistare, nonostante la Coppa Spengler non possa essere considerata tale per un club ambizioso come l'HCL. Forse alla Resega ci si è fatti ingolosire dalla finale disputata la scorsa stagione...
La situazione in campionato però non è tranquilla, visto che il Lugano ha solo un punto di vantaggio sul Bienne nono e che i bianconeri meritano la posizione che occupano. Alla Resega i problemi sono soprattutto in difesa, la peggiore del campionato, e proprio su questo reparto bisogna assolutamente già intervenire in sede di mercato in vista della prossima di stagione.
Deludono anche gli stranieri, escluso Klasen, che però sarebbe ancora più decisivo al fianco di un altro tipo di giocatore d'importazione. Martensson difficilmente ripeterà il finale della scorsa stagione, Zackrisson non brlla certamente ed alla fine anche Wilson non si sta dimostrando così efficace e solido. Tra i vari problemi c’è poi anche quello di Brunner, che non segna da due mesi.
Insomma Shedden, che fatica a dare gioco e solidità alla sua squadra spremendo i soliti noti, dovrà rispolverare la bacchetta magica che utilizzò l’anno scorso. Il Lugano deve fare meglio, ma sicuramente ha i mezzi per riuscirci.
Il commento di Paolo Laurenti (Rete Uno Sport 11.11.2016, 12h30)
RSI Sport 11.11.2016, 12:39
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