Il 42enne
Il 42enne (Keystone)

"Al momento ci sono troppi bravi ragazzi"

Mark Streit a ruota libera su carriera, futuro e Mondiali cancellati

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Mark Streit è stato un pioniere dell'hockey svizzero, il primo giocatore di movimento a cui è riuscito il salto in National Hockey League, nonostante diverse difficoltà incontrare sul suo percorso. "Volevo assolutamente giocare in NHL. Al primo tentativo non ha funzionato, ma è stato l'anno in cui ho imparato di più. Mi ha reso più forte, mi ha permesso di conoscere meglio me stesso ma anche tutto il sistema e quanto ci voleva per poter sfondare. Se ora guardo indietro, credo di aver ottenuto il massimo in carriera e forse qualcosa in più".

La cosa che mi fa più male è che non ci siano i Mondiali, soprattutto pensando a quanto entusiasmo c'era intorno alla Nazionale svizzera Mark Streit

Ora il 42enne, che oggi avrebbe dovuto essere ufficialmente inserito nella Hall of Fame dell'IIHF in occasione della finale dei Mondiali, si occuperà dei giovani nel Berna, di cui è diventato pure azionario. "Vorrei dare indietro qualcosa", ha rivelato ancora a Keystone-SDA, sottolineando quanto oltre al talento sia importante il carattere: "Ho l'impressione che nessuno si voglia più posizionare. Tutti vogliono essere perfetti e non offrire il fianco. Lo trovo un po' peccato. Lo sport vive di emozioni, di gente che la pensa in modo un po' diverso. Ci vogliono coraggio e forza mentale per dire quello che si pensa. Ma al momento molti sono bravi ragazzi. E anche se oggi le condizioni quadro sono perfette, devi comunque avere grinta e allenarti molto per riuscire".

 
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