La Svizzera non è riuscita a battere la Finlandia, impresa che non riesce ai rossocrociati in un evento ufficiale dalle Olimpiadi del 1988 (ai Mondiali addirittura dal 1972!), ma si gode il punto conquistato, in un torneo dove finora non è mai uscita battuta al 60'. A spiegare le sensazioni del clan elvetico ci ha provato Gaëtan Haas: "Alla fine è stato complicato. Abbiamo avuto una bella occasione per fare il 3-1, ma loro in powerplay hanno segnato il pareggio, poi abbiamo avuto ancora delle possibilità ma non siamo riusciti a trasformarle".
"Fin quando non siamo in verde bisogna cercare punti. Domani siamo liberi, poi martedì sarà come una finale contro la Cechia"
Gaëtan Haas
Sulla stessa lunghezza d'onda Joël Genazzi, rientrato in pista dopo aver subito una brutta botta: "Va molto bene grazie... " ha detto il ticinese d'origine con una smorfia di dolore prima di analizzare: "Alla fine non abbiamo avuto abbastanza energia. Loro volevamo di più questa vittoria... è difficile da dire, ma penso che contro il Canada abbiamo usato molte energie. I finlandesi hanno pattinato più di noi, lavorato più di noi".
Le parole conclusive sono del coach Fischer: "Ci fidiamo della nostra difesa, in 5c5 mi pare abbiamo preso solo due reti. Chiaramente volevamo i tre punti, ma la Finlandia ha spinto davvero parecchio, non potevano perdere. Il punto per noi è importante, rimaniamo davanti alla Finlandia se loro non fanno punti con il Canada".
Le dichiarazioni di Joel Genazzi (Rete Uno Sport 15.05.2017, 08h00)
RSI Sport 15.05.2017, 10:02
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Il servizio con Fabrice Herzog (Rete Uno Sport 15.05.2017, 12h30)
RSI Sport 15.05.2017, 15:04
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Mondiali, l'intervista a Gaëtan Haas (14.05.2017)
RSI Sport 14.05.2017, 23:07
Mondiali, l'intervista a Joël Genazzi (14.05.2017)
RSI Sport 14.05.2017, 22:59
Mondiali, l'intervista a Patrick Fischer (14.05.2017)
RSI Sport 14.05.2017, 23:01

