di Andrea Torreggiani
All'indomani della bella vittoria contro lo Zurigo in gara-2 il Lugano è sceso sul ghiaccio della Resega sul mezzogiorno per una sgambata durata circa un'ora e svoltasi, come dall'inizio dei playoff, rigorosamente a porte chiuse. Impossibile dunque capire quali potrebbero essere le scelte di Greg Ireland in vista della terza sfida che andrà in scena domani sera all'Hallenstadion e lo stesso coach, al termine dell'allenamento, non si è sbottonato: "Il mio lavoro è valutare tutte le opzioni sui giocatori da schierare, non solo per quanto riguarda gli stranieri, ma anche gli svizzeri".
Se il ricorso presentato dal club contro la squalifica di Julien Vauclair non avrà effetto è però difficile pensare che Ireland non mandi nuovamente in pista Ryan Wilson. "Abbiamo preparato il piano A, ovvero una squadra senza Vauclair - ha detto il coach bianconero - e il piano B, cioè una formazione che include anche Julien. Io però sono una persona positiva e allora voglio pensare che domani Julio sarà sul ghiaccio, anche perché lui è un giocatore fondamentale per il Lugano".
"Mi aspetto - ha proseguito Ireland - uno Zurigo molto voglioso di riscatto dopo la sconfitta subita in gara-2. I Lions faranno di tutto per far felici i loro sostenitori, ma noi siamo in crescita e sappiamo di poter giocare una buona partita. L'importante sarà ridurre al minimo il numero degli errori ed essere pronti per il loro assalto iniziale".
Il servizio con Gregory Hofmann (Rete Uno Sport 08.03.2017, 12h30)
RSI Sport 08.03.2017, 14:07
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