Il Lugano ha iniziato il 2015 come aveva finito il 2014. Dopo aver raccolto cinque punti negli ultimi due impegni dello scorso anno, i bianconeri hanno infatti conquistato lo stesso bottino nei primi due match di gennaio. Sbancata venerdì Friborgo per 1-0, la compagine di Fischer ha superato anche lo Zurigo, imponendosi ai rigori per 3-2. A decidere la sfida della Resega sono stati Pettersson, Filppula e Manzato, con i primi due abili a realizzare i propri tentativi e il terzo capace di mantenere inviolata la propria gabbia negli shootout.
I padroni di casa hanno avuto il merito di sapere reagire dopo essersi trovati sotto di due reti. A regalare il doppio vantaggio agli ospiti ci hanno pensato Keller e Schäppi a cavallo del 13’. Il canadese è andato a segno al 12’37” in powerplay, con Pettersson sulla panchina dei penalizzati, mentre il numero 19 ha superato Manzato 30” più tardi finalizzando al meglio il lavoro preparatorio di Fritsche e Künzle.
I bianconeri hanno riaperto la contesa a 97” dalla prima sirena con il topscorer svedese, lesto a ribadire in rete una respinta del giovane Schlegel su tiro di Sannitz. A riequilibrare le sorti della partita è invece stato Kparghai con un polsino infilatosi nel sette al 27’00”. Da qui in avanti le due compagini hanno continuato a macinare gioco senza però trovare altre segnature. Brunner ha dunque ancora rimandato l'appuntamento con il gol. Il numero 98 da un lato può rammaricarsi per non aver trovato neanche stavolta il suo primo punto con la nuova maglia, ma dall'altro può gioire per i risultati ottenuti dal suo arrivo: quattro successi in quattro incontri.
Le voci di Lugano - Zurigo
Contenuto audio
Il servizio con Raffaele Sannitz (Rete Uno Sport 04.01.2015, 10h00)
RSI Sport 04.01.2015, 10:47
Il dopopartita con Raffaele Sannitz (After Hockey 03.01.2015)
RSI Sport 04.01.2015, 00:25
NL A, Lugano - Zurigo

