Se c'è una notizia positiva della serata, questa è rappresentata dall'imminente pausa della Nazionale. Ne ha decisamente bisogno l'Ambrì, superato per 4-0 sul ghiaccio del Rapperswil e incappato nella sua ottava sconfitta consecutiva, la decima delle ultime undici uscite. Nell'era Luca Cereda, diventato oggi con 296 partite l'allenatore più longevo al pari di Serge Pelletier, mai si era verificata una serie simile, di otto battute d'arresto di fila.
Come spesso successo nell'ultimo periodo, il coach di Sementina ha provato a mischiare le carte, in maniera forse troppo netta rispetto alla sera precedente, ad immagine di un Marchand inserito insieme a Spacek e Pestoni. Tant'è che poco o nulla ha funzionato nel primo periodo dei leventinesi, a lungo in balia degli avversari e sotto di due reti nel punteggio a causa delle mercature di Moy (al 5'39" dopo errore di Spacek) e Wick (18'12"). A metà partita il parziale avrebbe potuto essere più pesante, anche in virtù di 30" in 5 contro 3 in favore dei sangallesi, che però hanno dovuto fare i conti con il solito Juvonen, in pista sul conto degli stranieri al posto di Shore.
Fin lì non pervenuti, Grassi e compagni hanno perlomeno avuto un sussulto d'orgoglio, generando sul finire del secondo periodo alcuni buoni cambi, che però non hanno portato al gol. Gol che non è arrivato nemmeno nel terzo periodo, giocato a ritmi decisamente blandi da entrambe le squadre e nel quale i biancoblù hanno potuto giostrare per 7' totali in powerplay (penalità minore contro Meier e di partita contro Zangger). Nell'ultimo minuto prima Djuse a porta vuota (59'02") e poi Cervenka (59'14") hanno definito il punteggio.

NL, l'intervista a Luca Cereda (05.11.2022)
RSI Sport 05.11.2022, 22:24
Il commento di Omar Meshale (Rete Uno Sport 06.11.22, 10h00)
RSI Sport 06.11.2022, 11:34
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Legato Sport e Musica del 05.11.2022





