Hockey

Ambrì, la sofferenza nel DNA

I biancoblù non hanno più diritto all’errore

  • 09.03.2015, 11:13
  • 4 maggio, 14:12
Rientrato e abbattuto

Rientrato e abbattuto

  • Ti-Press
Di: RSI Sport 

di Davide Vidoroni

Ancora una volta l’Ambrì si è inceppato sul più bello. Era già successo a fine gennaio, quando i biancoblù erano riusciti a portarsi a sole tre lunghezze dalla linea, prima di incassare due sconfitte che avevano frantumato ogni speranza. Sabato sera la storia si è ripetuta: vincendo contro un Kloten in difficoltà, gli uomini di Serge Pelletier sarebbero potuti scappare a +6 sugli Aviatori, ipotecando di fatto la tanto agognata salvezza anticipata. Invece così non è stato. La partita con la P maiuscola, quella da vincere, è stata persa e pure in malo modo. Dopo un primo tempo effervescente e incoraggiante, chiuso meritatamente in vantaggio grazie al rientrante Duca, i leventinesi si sono fermati, hanno smesso di pattinare e hanno lasciato rientrare in partita gli zurighesi. Il Kloten non si è fatto pregare, ha ripreso coraggio e ha confezionato la rimonta dominando la seconda parte del confronto. Un film proiettato più volte alla Valascia in questa stagione: Ambrì incapace di sferrare il colpo di grazia e invece della fuga si è materializzato l’aggancio.

Adesso la volata salvezza decolla con le due contendenti a quota 62 punti e domani, a Kloten, scopriremo se Pestoni e compagni hanno metabolizzato la brutta sconfitta di sabato. Una sconfitta che ha portato con sé parecchi quesiti: sono stati più i meriti del Kloten o i demeriti dell’Ambrì? È stato un azzardo schierare Zurkirchen, neutralizzando così quell’aura magica – e soprattutto vincente – che era venuta a crearsi negli ultimi tempi con Masalskis? L’infortunio di Jason Fuchs ha incrinato gli equilibri di una prima linea che stava viaggiando a vele spiegate? E, soprattutto, perché l’Ambrì deve sempre soffrire fino all’ultimo? Le risposte, come sempre, le fornirà il ghiaccio ma la sfida di domani è più di un semplice scontro diretto. È una vera e propria finale. Una partita con un solo risultato possibile. Non vi sono alternative. È giunto il momento di dimostrare che anche l’Ambrì sa affrontare questo tipo di incontri. Soffrendo, certo, ma finalmente vincendo.

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NL A, l'overtime (Sport Non Stop 08.03.2015)

RSI Sport 08.03.2015, 19:11

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