Dopo Ambrì-Piotta, Ginevra e Davos, anche il Lugano è costretto ad osservare un periodo di quarantena. Il medico cantonale ha infatti imposto lo stop alla squadra di McSorley in seguito al riscontro di sei casi positivi tra i giocatori bianconeri, che dovranno quindi stare lontani dal ghiaccio almeno fino al 2 gennaio. "Tutti stanno bene e non presentano sintomi importanti", si legge nel comunicato della società sottocenerina. Rinviata di conseguenza la sfida in programma proprio in quella data a Porrentruy contro l'Ajoie.
Colpiti anche Zugo, Rapperswil e la Swiss League
Ed il coronavirus si è insinuato anche negli spogliatoi di Zugo e Rapperswil. Tra gli svizzero-centrali sono emersi sei casi positivi e la squadra dovrà restare in quarantena almeno fino al 4 gennaio, saltando le partite contro Friborgo e Losanna. I sangallesi non potranno invece scendere sul ghiaccio contro lo Zurigo il 2 gennaio. Gli ZSC Lions quel giorno ospiteranno i burgundi, anticipando la sfida, mentre contro i sangallesi se la vedranno l'8 marzo.
In Swiss League sono infine stati cancellati i match previsti per oggi. Dopo Olten e Winterthur sono infatti stati toccati dal coronavirus anche Langenthal, Turgovia ed EVZ Academy.
NL, il servizio sulla quarantena del Lugano (Il Quotidiano 28.12.2021)
RSI Sport 28.12.2021, 20:51




