di Luca Steens
Raffaele Sannitz è uno di quei giocatori del Lugano saliti in cattedra nelle partite dei playoff. Il quasi 35enne momò con il suo gioco tutto sacrificio e grinta è riuscito addirittura ad issarsi in ottava posizione della classifica marcatori della lotta per il titolo con 11 punti, frutto di otto assist e tre reti, l'ultima delle quali ha chiuso gara-5 a Bienne e permesso al ticinese di raggiungere quota 100 gol con la maglia bianconera: "Non lo sapevo ma me l'hanno detto. Fa sempre piacere fare gol ma conta poco se fine a se stesso. La cosa più importante è vincere".
E i bianconeri hanno appunto vinto, dando un altro vigoroso colpo alle convinzioni del Bienne. La serie sembra più saldamente in mano al Lugano ora rispetto a quanto lo fosse dopo due partite e mezza a favore del Bienne: "Abbiamo il match point ma è difficile, è ancora lunga. Dobbiamo giocare ancora più determinati rispetto alle ultime partite per passare il turno".
"Tutto può cambiare in un attimo. Sabato sera dobbiamo essere attenti e concentrati per tutto l'incontro"
Raffaele Sannitz
Fondamentale per il Lugano in gara-6 (diretta su LA2, Rete Uno e streaming) in una Resega che si annuncia bollente, sarà "inziare bene e giocare il nostro gioco, mettendoli sotto pressione" ha concluso il numero 38.
Le dichiarazioni di Matteo Romanenghi (Rete Uno Sport 07.04.2018, 08h00)
RSI Sport 07.04.2018, 13:48
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Il servizio con le dichiarazioni di Lars Weibel e Greg Ireland (Rete Uno Sport 07.04.2018, 12h30)
RSI Sport 07.04.2018, 14:55
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Playoff, l'intervista a Raffaele Sannitz (06.04.2018)
RSI Sport 06.04.2018, 18:40



