Confrontati con tutte le difficoltà del caso nel reperire giocatori d'importazione dal sicuro rendimento, i vari club elvetici si dedicano sovente ad un'oculata attività di scouting, tentando di scovare licenze elvetiche qua e là per il mondo. Meta privilegiata pare ora essere l'Austria, i cui giocatori alle nostre latitudini giostrano spesso in qualità di svizzeri, ad eccezione del solo Peter Schneider.
"Credo che negli anni i giocatori austriaci si siano profilati come buoni pattinatori, caratteristica che si adatta bene ad un torneo rapido e tecnico come quello svizzero - ha spiegato lo stesso attaccante del Bienne - in generale siamo giocatori votati all'offensiva, e trovo allora normale che nelle rispettive squadre ricopriamo tali ruoli". Gli fa eco il connazionale Dominic Zwerger, trascinatore dell'Ambrì: "È vero che questa lega ci è parecchio congeniale, ed è bello riuscire a mostrare che nell'hockey abbiamo ottimi interpreti. Ne siamo molto fieri".
L'anno scorso a Davos abbiamo vissuto una stagione negativa, che ha però permesso a noi giovani di trovare spazio e, nel mio caso, la Nazionale
Benjamin Baumgartner
Particolare predilezione al mercato austriaco sembrerebbe infine mostrarla anche il Lugano. Stando al portale KleineZeitung.at, dopo l'avvenuto ingaggio del centro Raphael Herburger i bianconeri sarebbero infatti sulle tracce di Bernd Wolf, difensore 22enne del Villacher SV con trascorsi a Berna, Langenthal e Visp.







