Hans Kossmann si è presentato ufficialmente in conferenza stampa, oggi alla Valascia. Il nuovo allenatore si è mostrato eccitato dalla nuova esperienza che gli si para davanti. "Ho trovato dei buoni leader in squadra. La classifica è corta e possiamo risalire facilmente", ha dichiarato il 53enne.
"Molto spesso dopo un certo numero di anni la squadra non ti segue più. Ci vuole una ventata di novità", ha proseguito Kossmann a cui ha fatto eco Ivano Zanatta: "Vedevamo che lo sforzo della squadra non veniva più ripagato con i risultati. È stata la mancanza di risultati che ci ha fatto cambiare rotta".
Poi l'ex coach del Friborgo ha assicurato: "Sono uno che ci mette tanta passione. E ho vissuto molti successi con il Gottéron. Spero di riuscire a portare quell'energia necessaria per conseguire dei buoni risultati. Non esiste la formula perfetta, ma se il gruppo partecipa ci possiamo arrivare".
Sul fatto che ancora una volta si è trovato a sostituire Pelletier, Kossmann non ha aggiunto molto: "Lui lavora molto bene. Speriamo che poi a me vada come è andata a Friborgo. Di certo abbiamo metodi diversi e questo potrà servire per dare una scossa alla squadra".
Il metodo di lavoro
"Apporterò certo dei cambiamenti ma non prima della pausa della Nazionale, per il momento mi limiterò a piccoli accorgimenti", ha spiegato lo svizzero-canadese che in mattinata ha diretto sul ghiaccio della Valascia il suo primo allenamento. "Quando si è ultimi, ma a pochi punti dalla linea il potenziale c'è. Ho visto un buon mix con dei buoni giovani. Si può fare meglio".
"Debutterò in campionato proprio alla Saint Léonard contro il Friborgo. Ci saranno tante emozioni in pista; magari sarà un fatto positivo. Loro non hanno ancora perso in casa, è ora che lo facciano contro di noi".
"In passato ho lavorato con allenatori molto bravi, oltre a McSorley con Huras e Cadieux. Ho cercato di imparare il più possibile da loro. Oggi bisogna avere un gioco diretto sulla porta, più rapido. Cercherò di perfezionare questo aspetto insieme a Diego Scandella. È un ottimo conoscitore del campionato e della squadra: non c'era ragione di sostituirlo".
"Occorre perfezionare gli special teams. È un aspetto complicato e divertente allo stesso tempo. Ci lavori, ci lavori e non ottieni nulla, poi all'improvviso arrivano i gol".
La squadra si fermerà in Romandia
La conferenza stampa è stata chiusa da Ivano Zanatta. Il ds ha confermato che un primo contatto con Kossmann c'era stato dopo la prima striscia negativa dell'Ambrì. (Anzi, già da marzo pare che Filippo Lombardi si fosse interessato al 53enne). "Quando mi è stato detto il suo nome pensavo che fosse quello con le qualità più appropriate per la nostra squadra. Non è una situazione facile, bisogna avere persone con il coraggio per affrontarla", ha spiegato un allusivo Zanatta, che ha precisato che i biancoblù, dopo l'impegno di Coppa a La Chaux-de-Fonds, si fermeranno in Romandia in attesa del match contro il Friborgo di venerdì.
Le voci dalla presentazione di Kossmann (26.10.2015)
Contenuto audio
Le dichiarazioni di Hans Kossmann (Rete Uno Sport 26.10.2015, 17h30)
RSI Sport 26.10.2015, 20:05
Il servizio con Monnet, Lauper e Birbaum (Rete Uno Sport 27.10.2015, 07h30)
RSI Sport 27.10.2015, 07:47
La conferenza stampa dell'HCAP

