HOCKEY - MONDIALI

Celebrini guida un Canada stellare alla ricerca dell’oro

Uno sguardo ai vari roster e ai giocatori da tenere d’occhio nel torneo elvetico

  • 11 maggio, 11:51
  • Ieri, 13:56
Già in evidenza ai Giochi Olimpici

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  • Keystone
Di: Diego Medolago 

Ormai ci siamo, domani prenderà il via il Mondiale di Zurigo e Friborgo. E con l’avvicinarsi dell’ingaggio d’inizio del torneo, le varie squadre hanno reso noti i roster (al netto dei cambiamenti in corso d’opera) che scenderanno sul ghiaccio nelle prossime settimane. Ecco una lista di tutte le favorite all’oro e i giocatori da tenere d’occhio.

Canada

Sulla carta la grande favorita della manifestazione. Dopo le delusioni delle ultime due edizioni, in cui è finito fuori dal podio, e della finale olimpica persa al cospetto degli acerrimi rivali statunitensi, il Canada si presenta ai nastri di partenza con un roster di tutto rispetto: Talbot in porta, Bouchard e Reilly in difesa, davanti gente del calibro di Celebrini, Tavares o Crosby, aggiunto all’ultimo per sostituire l’infortunato Barzal. La selezione della Foglia d’Acero fa sul serio.

Da tenere d’occhio: Macklin Celebrini
La prima scelta 2024 al secondo anno in NHL ha fatto fuoco e fiamme, stabilendo il nuovo record di punti (115) per un giocatore dei San Jose Sharks in regular season, superando nientemeno che Joe Thornton. Lo staff ha deciso di affidargli la C di capitano nonostante la presenza di veterani come Tavares o Scheifele: questo fa capire tanto della personalità e del carisma del classe 2006.

Stati Uniti d’America

In attesa del possibile arrivo di alcune delle stelle ancora impegnate nei playoff, Thompson e Caufield su tutti, gli USA presentano un line-up quasi inedito a questi livelli. I nomi di spicco sono quelli di Matthew Tkachuk, oro pochi mesi fa alle Olimpiadi, e Justin Faulk, anche se la sensazione è che dopo la doppietta Mondiali-Giochi Olimpici la pancia sia un po’ piena e la selezione, infarcita di giovani interessanti ma forse ancora un po’ acerbi, lo dimostra.

Da tenere d’occhio: James Hagens
Il giocatore più “in vista” degli americani è sicuramente Matthew Tkachuk, autore di 34 punti in 31 partite con Florida in una stagione iniziata tardi causa infortunio, ma sarà interessante vedere all’opera il 19enne settima scelta assoluta dell’ultimo draft. Dopo un’ottima annata in NCAA con Boston College, Hagens ha esordito in NHL con i Bruins a fine stagione, ritagliandosi anche un posto nel line-up durante i playoff. Il talento c’è, vedremo se sarà già pronto per questi palcoscenici.

Svezia

Reduce da due terzi posti, la selezione delle Tre Corone arriva in Svizzera infarcita di giocatori della National League: oltre al biancoblù Heed sono cinque i giocatori che militano nel nostro campionato: Larsson (Rapperswil), Brännström (Losanna), Petersson (Langnau), Asplund (Davos) e De la Rose (Friborgo). Il roster è un mix tra giocatori già affermati come Raymond, 9 punti in 5 partite ai Giochi, e giovani stelle in rampa di lancio. Nonostante manchino i “big” resta una delle squadre più agguerrite per l’oro.

Da tenere d’occhio: Ivar Stenberg e Viggo Björck
Classe 2007 il primo, 2008 il secondo. Due dei più grandi talenti d’Europa, già campioni del mondo U20 a febbraio e pronti al grande salto Oltreoceano dopo una stagione da protagonisti in Patria con Frölunda e, rispettivamente, Djurgarden. Stenberg sembrerebbe potersi giocare con McKenna la prima scelta assoluta al prossimo draft, Björck dovrebbe essere chiamato poco più tardi. Il futuro è nelle loro mani.

Finlandia

Anche qui è molto forte la presenza di giocatori che militano nel campionato rossocrociato, ben 8: Säteri (Bienne), Lehtonen (Zurigo), Saarijärvi, Puljujärvi e Manninen (Ginevra), Björninen e Mäenalanen (Langnau) e Merelä (Berna). Rispetto ai “cugini” svedesi qui invece le stelle ci sono e la squadra sembra intenzionata a voler tornare a festeggiare dopo il trionfo casalingo del 2022. Si candidano, insieme a Svizzera e Stati Uniti, al primo posto nel Gruppo A.

Da tenere d’occhio: Aleksander Barkov
Dopo due Stanley Cup alzate da capitano dei suoi Florida Panthers, il 30enne ha saltato tutta l’ultima stagione per un grave infortunio al ginocchio subito nel preseason. Barkov scenderà in pista per la prima volta al Mondiale e sarà interessante capire in che condizioni potrà essere. Il talento e le doti di leadership non si discutono, vedremo se riuscirà a riprendere il ritmo dopo un anno lontano dal ghiaccio.

Cechia

Rispetto al recente passato, stavolta la Cechia sembra partire leggermente più indietro rispetto alle altre favorite. Nella selezione di coach Rulik infatti non ci sono grandissimi nomi, con i soli Hronek e Chmelar a militare in pianta stabile in NHL. Kubalik - unico rappresentante della NL vista la partenza da Zugo di Vozenilek - e compagni punteranno tanto sul gruppo, guidati da un giovanotto di 40 anni di cui parleremo qui sotto.

Da tenere d’occhio: Roman Cervenka
Probabilmente non continuerà a giocare fino ai 50 anni come Jagr, ma pur avendo passato la barriera degli “anta” Cervenka non ne vuole sapere di abbassare il proprio livello. L’ex Rappi ha disputato una stagione eccezionale, con 85 punti in 60 partite e il gol decisivo all’overtime che ha permesso al Pardubice di vincere il titolo. Non vediamo l’ora di poterlo riammirare nel nostro Paese, per quello che sarà il suo 13o Mondiale in carriera.

Germania

Argento nel 2023, stavolta la Germania non sembra avere le carte in regola per poter dare fastidio alle grandi del torneo. Pur con una formazione solida e alcuni innesti dalla NHL, l’assenza di Draisaitl e Stützle riduce drasticamente la potenza di fuoco della squadra di Kreis. Vedremo se la solidità mostrata negli ultimi anni e un campione come Seider a guidare la difesa basteranno a ottenere un risultato al di là delle aspettative.

Da tenere d’occhio: Joshua Samanski
Dopo quattro anni in DEL con gli Straubing Tigers, il 24enne è volato in Canada per tentare il sogno nordamericano. Da gennaio ha fatto il salto dall’AHL alla NHL con gli Edmonton Oilers, con cui si è ritagliato un posto da titolare. Viste le assenze di peso, su di lui ci saranno sicuramente grandi responsabilità. Vedremo se sarà in grado di gestirle.

Le altre

Le sorprese, si sa, sono sempre dietro l’angolo ai Mondiali, dunque non possiamo di certo dire con certezza che una tra Austria, Lettonia, Danimarca o Slovacchia non possa fare il colpaccio. Nessuna di queste Nazionali però sembra avere le carte in regola o i nomi a roster per poter mettere i bastoni tra le ruote alle favorite, mentre per la retrocessione le indiziate principali sono Ungheria e Italia.

01:22

Il servizio sui roster dei Mondiali (Rete Uno Sport 14.05.2026, 12h30)

RSI Sport 14.05.2026, 13:11

51:42
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Manzambi stella del calcio europeo, l’agonia dell’ACB, il sogno mondiale della nazionale di hockey

Tempi Supplementari 12.05.2026, 06:19

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