Finalmente si rivede l'Haas dell'anno scorso
Finalmente si rivede l'Haas dell'anno scorso (freshfocus)

Contro la Svezia non basta un salto di qualità

Il powerplay non si sblocca malgrado la spinta e il calore del pubblico

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dall'inviato a Bratislava Federico Fiorito

Highlights: impegnata con la prima grande del girone la Svizzera imposta bene la partita, con ordine e rigore difensivo ma senza temere la forte Svezia. Ogni tanto gli svedesi riescono a infilarsi agevolmente tra le maglie rossocrociate, ma Berra regge bene l’urto. E allora quando hai 6 powerplay a tuo favore contro i 3 degli avversari, devi riuscire a segnare almeno un gol. Invece a segnare è la Svezia, dopo 3” della seconda situazione con l’uomo in più. Su questo si deve migliorare, benché i ragazzi di Fischer abbiano disputato una signora partita.

Top player: viene premiato sul ghiaccio alla fine del match, non per caso. Fornisce l’assist per la rete del vantaggio di Andrighetto, segna il gol del provvisorio 3-3 dopo averlo sfiorato nei primi minuti del terzo tempo. Finalmente si rivede l’Haas dello scorso anno. Ma contro la grande Svezia anche tutti gli altri riescono a fare un salto di qualità con ottima personalità.

Time out: è un weekend, si gioca contro Svezia e Russia. Abbiamo al collo l’argento dello scorso anno e Bratislava è relativamente comoda da raggiungere. Saranno tutti questi fattori, ma la capitale slovacca si trasforma in un baliaggio rossocrociato, fuori e dentro la pista. Un ambiente casalingo, da far venire la pelle d’oca, che spinge la squadra a restare in partita fino all’ultimo e che riserva una grande ovazione agli abbacchiati giocatori dopo la sconfitta.

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