Il Davos si è dimostrato di nuovo un ostacolo insuperabile per il Lugano. Già, perché i bianconeri per la quarta volta su quattro incontri stagionali sono usciti sconfitti dalla sfida contro la capolista, oggi con il risultato di 4-1 alla Cornèr Arena. A mettere in difficoltà i ticinesi, anche questa sera in pista con soli quattro stranieri, è stata la velocità messa sul ghiaccio da Fora e compagni, che hanno dimostrato in lungo e in largo di valere la prima posizione in classifica. I sottocenerini, che salgono così a quota due sconfitte consecutive, mancano ancora l’appuntamento con il terzo posto, occupato dal Servette e distante una sola lunghezza.
Per l’ostico test contro i grigionesi Mitell è rimasto fedele allo stesso line-up schierato contro il Friborgo, operando l’unico cambio tra i pali, con Schlegel che ha fatto spazio a Van Pottelberghe. Subito scoppiettante, visto il palo immediatamente colpito da Zadina, il primo periodo ha visto per lunghi tratti un monologo gialloblù, come testimonia anche il parziale dei tiri in porta: 10-3 in favore degli ospiti. Ma i bianconeri - mai davvero pericolosi se non con una conclusione di Perlini neutralizzata da Hollenstein - sono riusciti a sventare tutte le incursioni dagli uomini di Holden, non riuscendo però a loro volta a concretizzare una superiorità numerica sul finire dei primi 20’.
Dominio, quello grigionese, perdurato anche nel periodo centrale e poi culminato con la prima rete giunta al 28’17”, dopo che un rimbalzo sfortunato sui pattini di Thürkauf ha permesso a Stransky di siglare il vantaggio ospite. Rete che ha mandato in confusione i ticinesi, che appena 3’08” più tardi hanno subito il raddoppio messo a segno sempre dal top scorer gialloblù, il quale dimenticato dalla difesa bianconera ha potuto realizzare senza troppe difficoltà il 21o gol stagionale. Una timida reazione ticinese si è poi intravista con Fazzini e Thürkauf, che hanno però solo infastidito Hollenstein. Nemmeno l’ultimo periodo ha portato nuova linfa ai padroni di casa, apparsi minuto dopo minuto sempre più disorientati, anche per la velocità messa in pista dai grigionesi. Grigionesi che infatti hanno preso d’assalto un Lugano visibilmente alle corde, trovando altre due reti dapprima con Tambellini (42’56”), bravo a sfruttare un errore in gestione del puck dell’HCL, e poi con Jung (48’30”). Si è invece dovuto attendere fino al 53’13” per vedere il primo gol di serata dei bianconeri, siglato da Carrick, giunto però troppo tardi per permettere ai luganesi di rimettersi sui binari della partita.

A tutto hockey
A tutto Hockey 24.01.2026, 23:05

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Legato a Sport e Musica del 24.01.2026














