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Dalle porte chiuse di Ambrì emerge tanta consapevolezza

Tapola: “Saranno sfide combattute”, Grassi: “Va presa come un challenge”

  • Un'ora fa
Ci saranno in gioco anche tante emozioni

Ci saranno in gioco anche tante emozioni

  • Ti-Press
Di: Federico Fiorito 

Un allenamento blindato per non dare alcun tipo di vantaggio all’avversario. Non si sta per affrontare la finale della Stanley, ma in palio c’è comunque tanto, benché non si giochi per vincere qualcosa, ma piuttosto per mantenere lo status quo. E sta proprio lì la difficoltà di quella che a giusta ragione si può definire sfida della paura e che quest’anno mette di fronte al solito Ajoie l’Ambrì-Piotta. “Mi aspetto che ci siano in gioco parecchie emozioni - ha spiegato coach Tapola - Saranno partite molto combattute, ma ci saranno anche parecchi up and down. Non dobbiamo avere paura, ma tanto rispetto. Dobbiamo essere consapevoli che necessitiamo del nostro migliore livello per poter vincere partite e serie. È stata una lunga preparazione anche a livello mentale”.

Sappiamo che dobbiamo vincere le partite. Ma la cosa importante è mettere in pista la performance. Quindi scendiamo sul ghiaccio per dare tutto quello che abbiamo e dopo 60’ si vedrà

Jussi Tapola

Non potendo vedere i giocatori sul ghiaccio ci si può affidare alle pure sensazioni e quello che traspare dallo spogliatoio dell’Ambrì - letteralmente dallo spogliatoio, visto che è il luogo scelto dalla società per le interviste pre game - è che ci sia tanta consapevolezza tra i biancoblù. La consapevolezza di dover affrontare una serie dura e la consapevolezza di dover trovare le giuste motivazioni. E dalla consapevolezza spesso deriva una certa tranquillità.

Abbiamo avuto modo di prepararci a lungo e adesso siamo pronti ad affrontare il playout

Daniele Grassi

Otto anni fa, l’ultimo playout dell’Ambrì l’attuale capitano Daniele Grassi lo ha vissuto da avversario, con quel Kloten poi retrocesso nello spareggio contro il Rapperswil. Vittima di una brutta commozione cerebrale alla fine della stagione, non scese però in pista con la maglia degli Aviatori e, anzi, fece pure fatica a seguire le partite in TV. “Quando attraversi dei momenti difficili come abbiamo avuto quest’anno - ha spiegato il ticinese - e ti trovi ad affrontare una serie di questo tipo, devi affrontarla nella maniera giusta. Va presa come un challenge mentale per diventare più forti. Inoltre molti giovani affrontano per la prima volta una serie best-of-seven. Dobbiamo girarla in positivo, come occasione per imparare a vincere questo genere di sfide, lasciando la paura e le polemiche all’esterno”.

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03:08

NL, l’intervista a Daniele Grassi (20.03.2025)

RSI Sport 20.03.2026, 16:07

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Rete Uno Sport

Rete Uno Sport 20.03.2026, 12:50

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