Intervenuto alla prima trasmissione di That's Hockey del 2023, Marco Werder ha affrontato diversi temi di questo periodo difficile del Lugano, tra cui quello della disaffezione del pubblico: "Nelle 12 stagioni precedenti la pandemia avevamo il 2% di tifosi in più in media rispetto alla stagione corrente, che in numeri sono 127 unità. I numeri sono più o meno lineari rispetto al passato e anche la quota di tifosi presente in pista è lineare nel tempo, quindi la dissaffezione non è numerica ma emozionale. Questa deriva da cosa? Principalmente da un grosso fattore, che è il risultato sportivo, in secondo luogo da quella che è l'esperienza allo stadio, dove sarebbe importante avere una pista moderna che permetta ai nostri tifosi di avere un servizio consono a quello che è il 2023".
Naturalmente stiamo guardando il mercato
Il CEO ha anche commentato l'immobilismo a livello di mercato: "Hnat (Domenichelli, ndr.) con Giana (Luca Gianinazzi) stanno valutando diversi profili, ma dobbiamo anche valutare la situazione in cui ci troviamo e valutare verso il futuro. I parametri sono diversi e sono flessibili: c'è la situazione in classifica, che tipo di giocatore scegli, un attaccante, un difensore, chi è in forma, chi non è in forma, e più passa il tempo più in realtà guadagni certezze su quello di cui probabilmente avrai bisogno. Quanto puoi aspettare? È questa la difficile situazione con cui si trova confrontato il nostro direttore sportivo".
NL, Marco Werder parla della pista di Lugano (That's Hockey 09.01.2023)
NL, Marco Werder parla del mercato del Lugano (That's Hockey 09.01.2023)
Legato a That's Hockey del 09.01.2023



