Che qualcosa non sia funzionato in questi playoff in casa Lugano è piuttosto evidente e sotto gli occhi di tutti. Archiviata oramai la stagione agonistica, alla dirigenza bianconera tocca ora fare i primi bilanci. E tra i primi a finire al banco degli imputati ci sono i giocatori stranieri, su tutti Tim Heed e Mikkel Boedker, dai quali ci si attendeva decisamente di più. "Ovviamente non è quello che ci aspettavamo - commenta il general manager Hnat Domenichelli a Rete Uno Sport - In generale tutti i nostri giocatori stranieri hanno sofferto un po' a livello di punti. Se si guardano i numeri, soprattutto Heed e Boedker: nelle ultime cinque partite hanno fatto zero punti a testa. Ma la squadra non è solo formata da quattro stranieri...".
Tutto è andato storto in sette giorni
Hnat Domenichelli
Altro capitolo importante, poi, quello relativo alla conferma o meno di coach Serge Pelletier. Il club sembra intenzionato a cambiare strada, ma il diretto interessato ci tiene a difendere il suo operato: "Anche perché in regular season siamo andati oltre le nostre speranze, poi purtroppo non siamo stati in grado di confermarci nei playoff - ha annotato lo stesso Pelletier - Ci siamo anche qualificati per la Champions League. Se penso che un anno e mezzo fa eravamo undicesimi, non posso che essere contento di quanto è stato fatto".
Mi dispiacerebbe molto non essere confermato
Serge Pelletier
Il servizio con Hnat Domenichelli (Rete Uno Sport 22.04.2021, 07h30)
RSI Sport 22.04.2021, 14:48
Contenuto audio
NL playoff, le reti di Lugano - Rapperswil (21.04.2021)
RSI Sport 21.04.2021, 23:45








