di Omar Bergomi
Il Lugano sta attraversando un periodo certamente difficile. Anche se i motivi per essere insoddisfatti sono parecchi, la squadra non si fa abbattere e resta concentrata sul lungo termine come ha affermato Mark Arcobello: "Dopo ogni sconfitta l'atmosfera non è mai come si vorrebbe, ma noi proviamo a rimanere positivi". Come si spiega lo statunitense questa involuzione dopo un inizio stagione tutto sommato positivo? "Non so come mai di questo passo indietro. Questi periodi negativi fanno parte dell'hockey, l'unico modo per uscirne è di lavorare ed essere pazienti".
Abbiamo ancora ampi margini di miglioramento
Mark Arcobello
McSorley ha recentemente detto che la squadra è ancora lontana dal gioco che ha in mente e il 33enne su questo concorda: "Penso che non abbiamo ancora giocato il nostro miglior hockey e ne siamo coscenti. Ora comunque quello che conta è concentrarsi sulla prossima partita e pensare giorno dopo giorno". Prossima partita che vedrà i ticinesi contro lo Zurigo e poi col Berna prima del break: "Non ci sono partite facili, ma certo questi match prima della pausa possono servire per ritrovare un'energia positiva per poi tornare ancora più forti in seguito".
Ognuno si deve concentrare sul proprio gioco e fare del proprio meglio
Mark Arcobello
In qualità di capitano della squadra, Arcobello sente maggiori responsabilità nell'aiutare la squadra a uscire da questo momento difficile? "Sì, è normale. Io sono in questa lega da parecchio tempo e ho già vissuto periodi in cui non girava al meglio. C'è comunque bisogno del contributo di tutti, io mi concentro a migliorare la mia parte di gioco e spero che sia quello che fanno anche tutti gli altri".
NL, l'intervista a Mark Arcobello (04.11.2021)
RSI Sport 05.11.2021, 08:30



