di Piergiorgio Giambonini
L’unica certezza sul conto del Ginevra Servette è che al via di ogni stagione riesce difficile inquadrarne il potenziale e, quindi, formulare delle previsioni. Basti del resto ricordare che dopo la promozione nel 2002, la squadra del padre-padrone Chris McSorley si è costantemente mossa tra alti e bassi, navigando senza troppa continuità tra 2° e 11° posto in regular-season, e tra finali (2008 e 2010) e playout (2006 e 2012).
Quello di evitare di finire di nuovo sotto la linea sembra ora dover essere il primo obiettivo stagionale per un club che dopo essere arrivato in primavera a gara-7 delle semifinali contro lo ZSC, ha perso nientemeno che il suo portierone Stephan (Zugo) e i suoi cecchini numero 1 (Lombardi, 23 reti, ingaggiato dai NY Rangers), 2 (Daugavins, 23, Dynamo Mosca), 3 (Almond, 18, Minnesota) e 7 (Hollenstein, 11, Kloten), per un totale di 75 gol e 196 punti garantiti al secondo miglior attacco dello scorso campionato!
Rimediare a simile pesantissimo esodo sarà impresa quanto mai ardua per questo Ginevra che ha oltretutto accettato pure le sfide parallele della Champions League e, in quanto detentore del trofeo, della Coppa Spengler. Con quali priorità e, soprattutto, con quali esiti, lo scopriremo cammin facendo…
Regular-season 2013/14: 4° posto
Playoff/out 2014: gara-7 semifinali
Nostra previsione r.s. 2014/15: 9° posto


