dall'inviato a Copenaghen Federico Fiorito
Game Winner: Consapevole dell’importanza di andare alla seconda pausa sul 2-0 Fischer chiama il timeout al 34’50”, nel primo momento di vero affanno dei rossocrociati, apparsi comunque, anche nel resto dell’incontro, un po’ in difficoltà sulle ripartenze slovacche. Insieme all’inserimento di Genazzi nel suo vecchio ruolo di attaccante, una mossa rischiosa e coraggiosa che ha avuto come premio la vittoria finale.
Top Player: Scherwey mette sempre tanta intensità sul ghiaccio. Trova la deviazione giusta sul tiro di Diaz per regalare alla Svizzera il meritato vantaggio e fa un gran lavoro per fornire l’assist a Müller per il raddoppio in shorthand, smorzando subito le velleità dell’ottimo powerplay avversario. Per tutto il resto c’è Berra.
Timeout: Verso la metà del terzo tempo parte della tribuna opposta a noi si svuota di tifosi slovacchi che si trasferiscono alla chetichella alle spalle di Berra. Una mossa che non ha però distratto il nostro estremo difensore. Prontamente gli svizzeri si uniscono e gli ultimi 10’ diventano una festa di cori dall’una e dall’altra parte.

