Non si sono fatte attendere le reazioni del club di National League dopo la clamorosa decisione di chiudere anzitempo la stagione dell'hockey svizzero. Il Lugano, in un comunicato stampa, esprime "il proprio sentimento di tristezza per questa situazione che mette bruscamente fine alle ambizioni sportive di giocatori professionisti e ragazzi di diversa età impegnati nelle competizioni e che, per motivi di forza maggiore, priva i tifosi, gli sponsor, i sostenitori e tutti gli appassionati del momento più atteso della stagione".
In un momento difficile come questo, fa piacere rendersi conto che l'hockey svizzero ha dimostrato un forte senso di solidarietà tra le diverse regioni del Paese
Marco Werder
Una decisione questa che, secondo la società bianconera, era però "l'unica possibile alla luce della realtà dei fatti, soprattutto dopo la risoluzione di ieri del Consiglio di Stato che ha vietato in Ticino fino al 29 marzo ogni attività e ogni evento sportivo sia agonistico sia amatoriale di ogni genere e categoria a prescindere dal numero di persone presenti". L'emergenza coronavirus potrebbe aver messo fine in anticipo anche alla carriera di Julien Vauclair. Il difensore 40enne chiuderà con 945 partite di NL e 2 titoli in maglia bianconera.








