Dall'inviato a Parigi Luca Pedroni
Allenamento facoltativo per i giocatori svizzeri dopo il duplice impegno contro Slovenia e Norvegia. Alcuni sono scesi sul ghiaccio, in particolare i portieri e coloro che hanno finora giocato poco come Suri, Herzog e Schlumpf, altri invece si sono limitati agli esercizi in palestra. Per quanto riguarda il lineup per la sfida contro la Francia (diretta martedì su RSI LA2 dalle 20h15 e in live streaming) non dovrebbero esserci stravolgimenti. La sensazione è che in porta rivedremo Leonardo Genoni.
Incontrato al termine della seduta, il tecnico dei rossocrociati ha ribadito quanto di buono fatto contro la Norvegia: "Dopo un buon inizio, contro la Slovenia abbiamo perso un punto, perché abbiamo sbagliato troppo il gioco con il bastone, incassando diverse penalità. Ci è costato caro e ci siamo detti che dovevamo imparare qualcosa da quanto successo".
"Con la Norvegia invece è stato un match diverso. Abbiamo visto un inizio calmo, controllato da entrambe le squadre. Sapevamo che loro avrebbero giocato molto disciplinati, rispettando alla lettera il loro sistema. La prima rete ha aiutato, ci ha dato lo slancio grazie al quale abbiamo poi spinto fino alla fine e meritato la vittoria", ha aggiunto l'allenatore della Nazionale.
"La nostra forza è la velocità. Ci fidiamo della nostra velocità e cerchiamo di mettere pressione sull'avversario. Ogni tanto andiamo un po' più profondi, perché sappiamo che possiamo recuperare"
Patrick Fischer
"Le partite di questo Mondiale sono tutte un po' simili. Tutti cercano di essere puliti in difesa e di sfruttare il contropiede, utilizzando la schermatura dei difensori per colpire. La Francia è forte in attacco, ma se noi giochiamo il nostro hockey il risultato potrà essere buono", ha concluso Fischer.
Mondiali, l'intervista a Patrick Fischer (08.05.2017)
RSI Sport 08.05.2017, 18:38
Legato a Rete Uno Sport del 08.05.2017, 12h30

