A Ventidisport si è continuato a parlare delle "bombe" lanciate da Patrick Fischer dopo la sconfitta - la sesta consecutiva in casa - subita dal Lugano sabato contro il Friborgo. Il coach bianconero, nel dopopartita, aveva criticato con termini molto forti (accusandoli anche di rubare lo stipendio) alcuni dei suoi giocatori, pur non facendo nomi.
Ha cercato di stemperare gli animi Andy Näser, ex capitano dell'HCL e attuale responsabile tecnico bianconero: "Con queste parole Fischer voleva soprattutto responsabilizzare la squadra. Certamente avrà avuto un chiarimento con i giocatori nello spogliatoio, usando altre parole, e sono sicuro che tutti hanno capito".
Una strategia comunicativa criticata invece da Enrico Carpani, per il quale "ciò che si dice tra giocatori e allenatore deve restare nella sacralità dello spogliatoio. Dopo sei sconfitte casalinghe consecutive la cosa più sbagliata da fare per un allenatore è proprio quella di dare colpe ai giocatori senza prendersi le proprie responsabilità".
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