Se nulla (partenza di Kenins e secondo portiere a parte) si è mosso sul mercato svizzero, poco all’Hallenstadion è cambiato pure sul fronte stranieri, con la conferma sia degli attaccanti Keller (con 11 reti top-scorer dei playoff 2014) e Shannon, come pure del “quarterback” Bergeron (uscito con una quarantina di punti dalla sua prima stagione in Europa) e dell’ultimo arrivato Tabacek, difensore difensivo subito convincente per solidità e personalità.
Lo staff tecnico dei Lions ha però deciso, in funzione pure degli impegni e delle ambizioni in Champions League, di affrontare la stagione con cinque stranieri, e per certi versi sorprendente è stata allora la scelta di andare su un terzo difensore. Il prescelto è Derek Smith, 29enne con doppio passaporto canadese e americano, in arrivo da una stagione giocata tra NHL con Calgary e soprattutto (come del resto l’intera carriera, per un totale di 311 partite e 168 punti) AHL con Abbotsford.
Al suo attivo soprattutto la Calder Cup vinta nel 2011 con Binghamton come assistente-capitano di una squadra comprendente pure Keller e Wick, che adesso ritrova appunto a Zurigo.
(pi.gi.)
