In gara-4 del quarti di finale contro il Berna Damien Brunner si era procurato un infortunio muscolare e i medici, dopo la risonanza magnetica, gli avevano detto di osservare quattro settimane di pausa, sinonimo di stagione conclusa. Ieri sera, però, a due settimane di distanza l'ex bianconero era già di nuovo in pista e il merito del suo recupero lampo è anche... dell'Ambrì. "Subito dopo essermi fatto male - ha raccontato l'attaccante al Blick - ho ricevuto una chiamata da Dario Bürgler che mi ha invitato a raggiungerlo immediatamente in Leventina se volevo tornare a giocare in questo campionato. Ho passato 10 giorni in Ticino con il fisioterapista e il preparatore atletico dell'HCAP. Paolo Duca invece mi ha dato il permesso di scendere sul ghiaccio della Gottardo Arena e... ha funzionato! È stata una guarigione miracolosa!"
Hanno lavorato con me quattro ore al giorno, anche durante il loro tempo libero nel weekend, senza chiedere nulla in cambio. Tutto ciò ha un immenso valore per me
Il 37enne Brunner ha rivelato che all'inizio soggiornava in una casa di vacanza che aveva ripreso da suo nonno. "Quando ho cominciato a pattinare ad Ambrì - ha però proseguito l'ex bianconero - il percorso per arrivare alla pista è diventato troppo lungo e così mi sono trasferito presso la famiglia Bürgler. Ora sono felicissimo di poter avere una nuova occasione di vincere quel titolo svizzero che ancora mi manca".
Il servizio su Zurigo-Bienne dal 9'54" di Info Notte

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Info notte 05.04.2023, 22:50



