di Piergiorgio Giambonini
LUGANO: voto 4,5 Si potrebbe anche azzardare un 5, o quasi, visto che la squadra di Fischer e Andersson se la sta giocando sin dall’inizio a ridosso del Davos candidato fuggitivo. Se per ora oltre il 4,5 non andiamo è però perché ai bianconeri manca ancora quella continuità indispensabile per poter alzare ulteriormente la mira. Continuità a tutta pista e sull’arco sia delle singole partite, sia di un periodo più prolungato.
Fatto sta che ancora troppo spesso il Lugano accusa fasi di apnea e di indisciplina, e/o non riesce ad “uccidere” gli incontri quando potrebbe farlo. I margini di crescita sono insomma evidenti quanto interessanti un po’ a tutti i livelli, dai due portieri all’assetto difensivo, per arrivare ad un gioco offensivo spesso spettacolare ma non sempre sufficientemente produttivo.
I dubbi sono soprattutto due.
Il primo: questo Lugano capace di mettere molta creatività ed intensità nel gioco offensivo delle sue prime due linee, imparerà a gestire e vincere anche le partite più “fisiche” e quindi con pochi spazi a disposizione?
Il secondo: sempre sul fronte offensivo, basteranno lo straordinario apporto di Pettersson (16 reti e 12 assist in 18 partite), le invenzioni di Klasen, la classe di Filppula e la rinascita di Walsky per andare lontani, e quanto lontani?
In fondo, oggi il Lugano – anche perché alle prese con una lunga serie di infortuni, e che pure per questo motivo ha dato molto spazio ai suoi giovani – ha “solo” il 5o miglior attacco e la quarta miglior difesa. A ribadire come in casa bianconera si possa e si debba senz’altro migliorare.
Tra l’altro, nonostante la marea di reti garantite (39 su 60, ovvero il 65.0% e più di ogni altra squadra), gli stranieri del Lugano si ritrovano con statistiche individuali sorprendentemente modeste: Filppula e McLean +1, Pettersson e Klasen 0. A livello individuale sono comunque, ed evidentemente, altri i giocatori a dover migliorare il loro apporto, e qui buttiamo là allora i nomi di Schlumpf (-7, tra l’altro…) tra i difensori e di Walker tra gli attaccanti.
Il punto al campionato

