Vent'anni di carriera passati nelle file di Ambrì, Ginevra, Zurigo e Losanna. Un titolo conquistato con i Lions nel 2012 e una partecipazione ai Mondiali con la Nazionale rossocrociata. Partito presto dal Ticino e dalla sua Piotta, John Gobbi ha sempre giocato ai vertici nel massimo campionato svizzero ma non ha trascurato gli studi, che gli permettono ora di garantirsi un ottimo prosieguo dell'attività lavorativa.
Da un vertice all'altro, ora occupa il posto di CEO del Friborgo, società ambiziosa che, oltre ad aver rinnovato completamente la Saint-Léonard, punta anche a conquistare un titolo nei prossimi anni. "Sono molto orgoglioso, ma devo anche dire che adesso che ho la bicicletta devo cominciare a pedalare. Ovviamente il progetto 20-25 ha subito un ritardo a causa del COVID - ha spiegato il 40enne - Ora la società deve rimborsare i prestiti ricevuti e quindi anche le tempistiche per portare il primo trionfo a Friborgo sono cambiate".
Da giocatore si guarda di più l'immediato. Come dirigente bisogna pensare al medio-lungo termine
John Gobbi
A Friborgo Gobbi ha ritrovato una realtà simile a quella del Ticino: "Quando giri per il cantone senti parlare solo del Gottéron. La passione è simile a quella che c'è in Ticino, dove senti parlare di Lugano e Ambrì".
NL, Il servizio su John Gobbi (La Domenica Sportiva 31.10.2021)
RSI Sport 31.10.2021, 20:11



