A fine stagione appenderà i pattini al chiodo
A fine stagione appenderà i pattini al chiodo (rsi.ch)

"Ho sempre creduto che avremmo reagito"

Vauclair non è sorpreso dai recenti ottimi risultati del Lugano

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di Andrea Torreggiani

Quattro vittorie in cinque partite, 12 punti conquistati sui 15 a disposizione: il Lugano è, fin qui, la miglior squadra del 2020. Una sopresa dopo le tante difficoltà riscontrate prima della pausa di Natale, culminate con il licenziamento di Sami Kapanen e l'arrivo di Serge Pelletier? Per molti forse sì, ma non per Julien Vauclair. "Io ho sempre creduto che avremmo reagito - ha detto il difensore bianconero - e l'importante è proprio crederci sempre. Alla fine del 2019 abbiamo vissuto un periodo molto difficile e quindi era importante avere una reazione per tornare sopra la riga. In ogni caso al momento non abbiamo raggiunto alcun obiettivo, ora è fondamentale non mollare".

Questo è solo l'inizio, vogliamo continuare così Julien Vauclair

I principali passi avanti il Lugano li ha fatti in difesa: se si esclude il 5-1 incassato a Davos, negli altri quattro incontri giocati nel 2020 i bianconeri hanno subito solo 1,25 reti a partita. "Il nostro sistema ora prevede un gioco molto più compatto - ha sottolineato Vauclair, che a fine stagione si ritirerà - dall'arrivo di Pelletier vogliamo difendere molto bene davanti al nostro portiere e fino ad ora siamo riusciti a farlo. Il nostro stile di gioco adesso è molto meno rischioso rispetto a quello voluto da Kapanen e quando qualcuno commette un errore dietro c'è sempre qualcun'altro pronto a coprire".

David McIntyre ha portato tanto non solo a livello offensivo, ma anche difensivo. È un giocatore fisico, che sa vincere ingaggi importanti Julien Vauclair

Nonostante le difficoltà incontrate dalla squadra e nonostante gli infortuni che l'hanno costretto a saltare già 14 partite, Julien Vauclair si sta godendo la sua ultima stagione da giocatore? "Sicuramente sì - ha risposto il giurassiano - gli infortuni fanno parte dello sport e a 40 anni riuscire a giocare ancora una trentina di partite è certamente positivo. So però che posso ancora migliorare, alla mia età rientrare dopo un ferimento è più complicato che farlo quando si hanno 25 anni e mi servirà ancora un po' di tempo per arrivare al top della forma".

Chiudere la carriera senza giocare ancora una volta i playoff sarebbe bruttissimo, ma al momento non voglio nemmeno pensarci, mi concentro solo sulla prossima partita Julien Vauclair
 
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