Per i Mondiali del 1992 in Cecoslovacchia – ultima edizione prima della scissione tra Repubblica Ceca e Slovacchia – la Svizzera affida all’allenatore del Lugano John Slettvoll il ruolo di head coach ed a Bill Gilligan, tecnico del Berna, quello di assistente: già in chiaro (e da contratto) per entrambi che di lì a un anno, a Monaco, i ruoli si sarebbero poi invertiti. Gli è che in CSSR Gilligan sta fino in fondo ai patti, mentre Slettvoll un anno più tardi gli avrebbe “giocato contro”, mettendoci anche del suo nell’ennesimo… testacoda dell’hockey rossocrociato che nel giro di 12 mesi sarebbe in effetti passato dalla finale per la medaglia di bronzo alla relegazione…
Tornando comunque al 1992: i rossocrociati debuttano a Bratislava con due pareggi “storici”, 2-2 con la Russia (con reti di capitan Eberle e di Ton nel primo tempo, e pareggio russo al 58’57”…) e 1-1 con il Canada (pareggio di Dino Kessler – oggi giornalista e opinionista del “Blick” – al 56’05”). Poi battono la Francia 6-5 (con tripletta di Howald e sul fronte transalpino doppietta del canadese naturalizzato… Benoit Laporte) e, trasferitisi a Praga, la Norvegia 3-1, per chiudere la fase preliminare con uno 0-2 contro i padroni di casa.
(pi.gi.)
Praga 1992, i quarti di finale contro la Germania
RSI Sport 29.04.2015, 11:00



