dall'inviato a Parigi Luca Pedroni
Quando si nomina Cristobal Huet dalle parti di Lugano gli occhi di alcuni tifosi brillano ancora. Giunto giovanissimo e da semi-sconosciuto alla Resega il portiere franco-svizzero ha conquistato il titolo del 1999, prima di vedere decollare una carriera di primo piano anche in NHL. Nella massima lega nordamericana ha conquistato la Stanley Cup nel 2010 con i Blackhawks, prima di fare rientro in Svizzera dove ha vestito le maglie di Friborgo e Losanna.
All'età di 41 anni, il simbolo della Nazionale francese ha deciso che questa sarà la sua ultima rassegna iridata. Vuole però portare i compagni il più lontano possibile e per riuscirci dovrà battere anche la Svizzera (diretta questa sera in live streaming): "Sto bene. Dopo aver giocato sabato mi sono allenato per due giorni e sono pronto. È una partita importante, perché la Svizzera potrebbe salire a otto punti in caso di vittoria. I rossocrociati sono una squadra forte e credo che sarà una partita incerta".
"Vogliamo fare bene ancora una volta davanti ai nostri tifosi"
Cristobal Huet
In Romandia e in Francia la rivalità si sente, tanto che il match è considerato quasi come un derby: "È vero, perché siamo geograficamente vicini e perché in squadra abbiamo diversi giocatori che sono passati dalla National League. Proveremo a fare bene, perché è soprattutto una partita importante, ma sono certo che anche gli svizzeri vorranno fare altrettanto".
Il servizio con Philippe Bozon (Rete Uno Sport 09.05.2017, 07h00)
RSI Sport 09.05.2017, 09:17
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Il servizio con Joel Genazzi e Romain Löffel (Rete Uno Sport 09.05.2017, 12h30)
RSI Sport 09.05.2017, 14:35
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Mondiali, l'intervista a Cristobal Huet (09.05.2017)
RSI Sport 09.05.2017, 14:17
Legato a Rete Uno Sport del 09.05.2017, 07h30

