Dopo la brillante prestazione nel derby, il Lugano non è riuscito a trovare il ritmo giusto per schiantare il Bienne, ma si è comunque imposto per 3-2. Tre punti che permettono ai bianconeri di scalare in un colpo solo due gradini della classifica, dove ora si posizionano al secondo posto. I Seeländer dal canto loro hanno incassato la quinta sconfitta in questo 2014, a fronte di una sola vittoria.
Le premesse per una serata molto più tranquilla contro la penultima della classe c'erano tutte, visto che nonostante l'assenza di Fredrik Pettersson e lo spostamento di Lorenz Kienzle in attacco per assestare le linee, i bianconeri sono passati già nel primo giro di orologio in vantaggio. A colpire Thomas Rüfenacht direttamente su ingaggio vinto da Glen Metropolit. I padroni di casa però hanno sfruttato una penalità dell'ex Clarence Kparghai per pareggiare al 6'37".
Dopo un secondo tempo noioso che si è acceso parzialmente sul finale con un paio di interventi decisivi di Daniel Manzato, di nuovo titolare, il periodo conclusivo ha offerto il momento decisivo quando con espulso capitan Steve Hirschi, lo svizzero-statunitense è partito in shorthand per andare a infilare la sua doppietta personale. A sancire il risultato finale e a mettere al riparo da spiacevoli sorprese ci ha poi pensato poco più di 5' dopo Jacob Micflikier. Troppo tardiva la segnatura di Oliver Kamber.
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Il dopopartita con Julian Walker
RSI Sport 18.01.2014, 23:57
Il servizio di Andrea Torregiani con Julian Walker
RSI Sport 19.01.2014, 11:41
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